Autorità portuale, il piano del nuovo presidente: “Via il traffico dei tir da Palermo”

Pasqualino Monti presenta i progetti per riqualificare l’approdo cittadino. Da completare i lavori di ristrutturazione nel molo Vittorio Veneto, sì a un nuovo spazio per accogliere i crocieristi

di FRANCESCO PATANE’

“Il traffico merci verrà spostato dal porto di Palermo agli scali di Termini Imerese, Trapani e Porto Empedocle”. Lo annuncia Pasqualino Monti neopresidente dell’Autorità portuale di Palermo che adesso si estende a tutta la Sicilia occidentale inglobando appunto Termini Imerese, Trapani e Porto Empedocle. Fra i primi obiettivi della gestione Monti ci sono anche altri due punti strategici per il rilancio del porto di Palermo: i lavori di ristrutturazione del molo Vittorio Veneto che comprende anche la realizzazione della nuova stazione marittima e la valorizzazione del traffico dei crocieristi. “Non è possibile che un crocerista che spende fino a 15mila euro per un viaggio – dice Monti – scenda in un molo dove ci sono i silos per il granoturco”.

Per Monti l’unica soluzione è fare sistema fra i quattro porti che fanno capo all’autorità di sistema della Sicilia occidentale: Palermo, Trapani, Termini Imerese e Porto Empedocle. Pasqualino Monti, 43 anni, gli ultimi dieci a capo del porto di Civitavecchia, oggi ha illustrato gli obiettivi del suo mandato a breve termine: conclusione dei lavori al molo Vittorio Veneto entro l’inizio dell’autunno, il progressivo trasloco del traffico merci nel porto di Termini Imerese e lo spostamento degli attracchi delle grandi navi da crociera nella zona Sud del porto di Palermo, il più vicino possibile alla zona più pregiata della città.
 
“La riforma del sistema portuale – dice il sindaco Leoluca Orlando che ha preso parte all’incontro con Monti – e la contemporanea nomina del nuovo presidente danno finalmente alla città e all’area metropolitana di Palermo un interlocutore in sintonia con l’esigenza di affrontare in termini di sistema – e non come somma conflittuale di localismi – il tema della mobilità nella Sicilia Occidentale. Al nuovo presidente esprimo vive congratulazioni per il prestigioso incarico e i migliori auguri di buon lavoro”.

 

vedi articolo originale su Repubblica.it

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