Civitavecchia, ecco il porto 2.0: “Il mare è il motore della ripresa”

Da La Repubblica – Roma del 02/04/2015

 

L’economia del mare è uno dei motori della ripresa ed è in questo settore che nei prossimi anni il Lazio si gioca gran parte del suo destino: è il messaggio lanciato ieri dal presidente dell’Unione degli industriali laziali, Maurizio Stirpe, che insieme al viceministro alle Infrastrutture Riccardo Nencini, al presidente dell’Autorità portuale Pasqualino Monti e all’assessore regionale alle Attività produttive Guido Fabiani ha presentato il piano di sviluppo triennale denominato, appunto, “L’Economia del mare”.

L’opera maestra sarà la nuova piattaforma intermodale di Civitavecchia, un sistema di opere e servizi che comprende un’area portuale e interportuale per la logistica e la distribuzione: diventerà un punto di riferimento per il commercio mondiale e avrà un collegamento diretto con più di 100 Paesi, tra cui i grandi porti americani di Halifax e Baltimora; infine aumenterà la capacità di stoccaggio e movimentazione delle merci con più di 800mila container. A giovarne sarà l’indotto: la Fiat di Melfi già consegna al porto di Civitavecchia oltre duemila vetture a settimana per il mercato Usa e l’auspicio dell’Autorità è che anche Cassino possa seguirne l’esempio. E solo per il reparto container, si prevedono 2500 posti di lavoro. Ma Civitavecchia è solo una parte: Fiumicino sarà un porto da crociera per piccole e medie imbarcazioni, Gaeta uno scalo turistico e commerciale per il Mediterraneo meridionale.

L’investimento totale è di oltre 900 milioni: le opere sono già avviate grazie alla sinergia tra Autorità Portuale e industriali, che ieri hanno ribadito la volontà di lavorare in futuro con le stesse condizioni; d’altronde, dicono, squadra che vince non si cambia. Per il presidente Maurizio Stirpe, «l’economia del mare è un driver importantissimo per il rilancio del nostro territorio ed è interconnesso con l’attività industriale». Il riferimento è ai prossimi investimenti, come il raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino e la Roma-Latina. E non mancano le prime manifestazioni d’interesse di investitori stranieri. I cinesi della municipalità di Tian Jin, autorità portuale di Pechino, hanno già visitato le strutture laziali e sono interessati al sistema crocieristico e alla piattaforma logistica di Civitavecchia. Intanto si procede a ritmi sostenuti: come ricorda l’assessore Fabiani, il 13 aprile si riunirà la “cabina di regia” che coordina le attività del piano.

 

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