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Pasqualino Monti: “Da Civitavecchia il Made in Italy per Usa”

Monti: “Da Civitavecchia parte il Made in Italy dell’auto per gli Usa”

Pasqualino MontiIn occasione della presentazione della nuova linea di trasporto tra il porto di Civitavecchia e due scali nordamericani al via da febbraio, il Presidente dell’Autorità portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta Pasqualino Monti esprime grande soddisfazione per il ruolo di hub commerciale di Civitavecchia.
Sarà il Gruppo Grimaldi con le sue navi a collegare il porto di Civitavecchia con gli scali nordamericani di Baltimora e Halifax per il trasporto di automobili ed altra merce rotabile. Il nuovo collegamento è il primo servizio diretto e regolare tra il Mediterraneo e il Nord America per il settore ro/ro-car carrier. Saranno quattro navi ro/ro-car carrier con una capacità totale di carico di 25.000 automobili, a garantire la nuova linea regolare con un transit time di soli 13 giorni tra Italia e Stati Uniti. L’itinerario prevede, in sequenza, scali nei porti di Gemlik (Turchia), Bar (Montenegro), Civitavecchia, Baltimora (Usa), Halifax (Canada) ed Anversa (Belgio).
Il nuovo collegamento sarà di supporto anche per l’export di Fiat Chrysler Automobiles (Fca) per il trasporto dei nuovi modelli Fiat 500X e Jeep Renegade, la prima Jeep fabbricata fuori dai confini degli Stati Uniti, prodotti presso lo stabilimento di Melfi (Potenza).

“Con questo servizio il porto di Civitavecchia, grazie al connubio con Grimaldi e Fca, diventa l’hub commerciale da cui far ripartire l’Italia”, ha detto il Presidente Pasqualino Monti. “Non è un caso – ha proseguito Monti – che l’export della produzione italiana di auto, mantenuta a Melfi, come da impegno dell’amministratore delegato di Fca Sergio Marchionne con il premier Matteo Renzi, riprenda da Civitavecchia, che dopo aver consolidato il primato nelle crociere ha lanciato la propria sfida per le merci, ripartendo da un traffico che negli anni scorsi aveva raggiunto risultati notevoli in import”.

“Quindi tutta la produzione di Melfi partirà da Civitavecchia – aggiunge il Presidente dell’Autorità portuale di Civitavecchia – e avrà come destinazione il porto di Halifax e il porto di Baltimora e fra qualche mese mi auguro anche quello di New York. Questo per il nostro porto e soprattutto per le maestranze e per il lavoro è un segnale molto forte, molto grande. Andiamo orgogliosi del fatto di aver realizzato tutte le condizioni per poter ospitare questo traffico compreso la costruzione di un’infrastruttura molto importante, quale la darsena traghetti con un pennello dedicato esclusivamente alle navi ro/ro, e circa 60 mila mq di piazzali sui quali certamente abbiamo investito tanto per poter poi ottenere questo importante risultato”.

“Due anni fa la realtà del porto di Civitavecchia era molto diversa – afferma Pasqualino Monti – in due anni abbiamo investito 198 mln di euro e abbiamo avuto la garanzia di poter realizzare in tempi molto stretti queste opere che si sono concluse con sei mesi di anticipo rispetto alla scadenza del cronoprogramma da parte dell’appaltatore. Questo ci ha consentito di aggredire il mercato commercialmente e di ottenere da Grimaldi, principale protagonista mondiale nel ro/ro quale armatore di riferimento nel nostro paese e non solo, di aver scelto Civitavecchia. Grazie a Grimaldi per aver creduto in un gruppo di giovani e meno giovani che hanno realizzato ciò che oggi hanno realizzato con questo traffico”.
“È una grande sfida per il porto di Civitavecchia – conclude Pasqualino Monti – stiamo realizzando altre nuove infrastrutture e un futuro terminal container per il mercato di Roma non può essere non servito dal suo porto: quella di oggi è un primo tassello e ce ne saranno altri e il 2015 sarà un anno molto importante”.

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