Pasqualino Monti e Unindustria: opportunità di sviluppo per Civitavecchia

Una nuova sede di Unindustria, come presidio di un territorio sempre più competitivo sul fronte dell’economia del mare, legato al porto turistico e allo sviluppo prossimo della zona commerciale, ed il legame con l’attività industriale sulla terraferma. È quella che è stata inaugurata a Civitavecchia dal presidente di Unindustria, Maurizio Stirpe, dal presidente dell’Autorità portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, Pasqualino Monti, e dal sindaco di Civitavecchia, Antonio Cozzolino.

“Questa di Civitavecchia è una nuova sede fortemente voluta – ha spiegato il presidente di Unindustria – siamo in una zona a forte crescita economica ed era quindi giusto che Unindustria venisse a presidiare le esigenze del territorio. Crediamo che dalla crescita nella zona a nord-ovest del Lazio partiranno le principali opportunità di sviluppo per la regione grazie a grandi interventi infrastrutturali, e penso al porto ma anche all’aeroporto di Fiumicino, veri e propri driver di sviluppo della regione”.

L’apertura della sede di Civitavecchia è il primo passo per un percorso sinergico tra città, porto ed aziende, nell’ottica del progetto “Economia del Mare” nato con l’obiettivo di rendere la regione Lazio ancor più competitiva, creando le condizioni per generare ulteriore ricchezza per tutto il sistema produttivo con significative ricadute occupazionali.

Da porto commerciale legato a traffici regionali, il porto di Civitavecchia sta diventando hub internazionale come dimostra la scelta di Fca di attivare una linea diretta dal porto di Civitavecchia per Halifax e Baltimora per il trasporto di autovetture prodotte nello stabilimento di Melfi.

I grandi margini di crescita del movimento delle merci e le conseguenti possibilità di sviluppo di importanti attività retroportuali, sono tra i motivi principali dell’impegno di Unindustria su Civitavecchia, a cui si unisce la costituzione della zona franca aperta, fortemente voluta dal Presidente Pasqualino Monti, che permette alle imprese di vivere in un regime di defiscalizzazione con il conseguente abbassamento del prezzo al mercato di consumo rispetto a quello che oggi i cittadini pagano.

“La zona franca del porto di Civitavecchia – prosegue Stirpe – è un’occasione straordinaria. Ora aspettiamo ed invitiamo gli imprenditori che vogliano investire a venire proprio in questa zona con le loro aziende perché troveranno grandi opportunità per rendere più competitivi i loro prodotti. Il mare, la manifattura e la riconversione dell’edilizia verso la realizzazione di grandi infrastrutture e verso la rigenerazione urbana sono i nuovi driver di sviluppo per il Lazio, diversi ma ugualmente potenti rispetto a quelli avuti in passato.”

“Abbiamo lavorato sull’essere credibili, nel presentare il nostro grande progetto a tutte le istituzioni per far capire che Civitavecchia non può essere un hub destinato solo al traffico passeggeri ma anche un hub adibito al traffico merci” afferma il Presidente dell’Autorità portuale Pasqualino Monti.

Nel sottolineare che lo scalo civitavecchiese è composto anche da cinque milioni di metri quadrati retroportuali, Pasqualino Monti ha aggiunto: “Oggi abbiamo finalmente compreso la loro enorme potenzialità, e l’apertura di questa sede ne è la dimostrazione: è una nostra importante risorsa che va messa a reddito. Il rapporto con il comune diventa in tal senso fondamentale perché la comunione di intenti per lo sviluppo di un’area retroportuale deve essere totale. Sono felice e vedo l’apertura della sede di Unindustria come un punto di partenza straordinario”.

 

Leggi le uscite stampa su questo argomento:

Il Velino: “Civitavecchia: Unindustria apre nuova sede nella città portuale”

Daily World Italia: “Monti inaugura la sede di Unindustria: nuova opportunità di sviluppo per il porto di Civitavecchia”

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