Pasqualino Monti a Marietta Tidei: “Oltre all’odio anche tanta incompetenza”

Il neo presidente dell’Adsp di Palermo replica alla deputata del Pd invitandola ad un confronto pubblico sul proprio operato alla guida di Molo Vespucci

CIVITAVECCHIA – “Per mesi ho evitato di scendere a questo livello di dibattito. L’odio e il livore avvelenano la vita di chi li pratica. Leggendo la replica dell’onorevole Marietta Tidei alle dichiarazioni del console Luciani, scopro come oltre l’odio ed il livore ci sia anche un’eccezionale e gigantesca incompetenza. 

Mi sembra corretto e rispettoso, considerato che ogni tanto continua gratuitamente a tirar fuori stupidaggini accostandole al mio nome, invitare sin d’ora l’on Marietta Tidei ad un confronto pubblico, sede ottimale per mettere sul tavolo i dati dei traffici (sui quali se non sbaglio aveva già ricevuto risposta dal principale cliente del porto di Civitavecchia ossia la compagnia Grimaldi Group), dell’occupazione e dei conti generati dalla mia gestione a Civitavecchia, e sempre sullo stesso tavolo i risultati del diuturno impegno dell’onorevole Tidei a favore dello sviluppo della città.

Sullo stesso tavolo a piacimento potranno essere elencati e sfogliati, dunque, anche i dati sulla portualità e sull’economia reale, tutto ciò che è avvenuto in porto in termini di nuove infrastrutture e di nuova occupazione sotto la mia gestione e magari discutere anche, non delle solite “relazioni” del MEF e della corte dei conti che ama tanto citare, ma ciò che realmente sono state le conclusioni a quelle relazioni.

Subito dopo magari possiamo anche discutere di ciò che lei ha portato alla nostra amata Civitavecchia durante i suoi incarichi prima in regione e poi da parlamentare.

Mettere sul tavolo i curriculum ed i titoli di studio (visto che conservo ancora una sua dichiarazione nella quale parlava della mia laurea facendo intendere chissà cosa). Io dal canto mio porterò i ringraziamenti, tanti, per quanto fatto a Civitavecchia che quotidianamente mi pervengono dai cittadini di Civitavecchia e dalle tante famiglie che oggi vivono grazie allo sviluppo ed al lavoro fatto nel nostro porto.

Sento inoltre il dovere personale di dire agli amici siciliani, per i quali avrò (garantendo sin d’ora tutto il mio impegno) l’onore di lavorare, di aver ottenuto la nomina da parte del ministro Delrio proprio perché si è compreso ciò che ho dovuto subire in termini di  veleno e fango e  ciò che ho invece contribuito a realizzare a Civitavecchia in termini di crescita reale e che spero di poter compiere nei porti di Palermo, Trapani, Termini Imerese e Porto Empedocle.”

Pasqualino Monti

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